Fondo Melnikoff

Melnikoff, nato il 9 novembre 1854 a Zbuczyn, regno di Polonia, Russia, dopo essersi laureato nel 1877 in scienze naturali nella facoltà di filosofia della Rheinische Friedrich-Wilhelms Universität di Bonn, intraprende la carriera diplomatica.

Costretto all'esilio dagli eventi del suo Paese, l'ex diplomatico imperiale, poliglotta e studioso di diverse discipline, si stabilisce a Torre Pedrera di Rimini, dove muore nel 1932. L'anno successivo il Comune di Rimini acquista dall'Ambasciata sovietica a Roma la sua biblioteca, costituita da circa 2.500 volumi di opere moderne (uscite perlopiù tra l'ultimo quarto del XIX sec. e il principio del XX sec.) nelle principali lingue europee (tedesco, francese, russo, italiano, danese, polacco, bulgaro, ecc.).

Il materiale vede ugualmente rappresentate le discipline scientifiche (scienze naturali, matematica, chimica, fisica, tecnologia, geografia, geologia, agricoltura, anatomia, ecc.) e le scienze umane (letterature moderne, filosofia, storia, diritto, sociologia, economia, statistica, con speciale riguardo per la Russia, la Germania, la Svizzera e la Francia).